Mortaio in bronzo del 1530
 

Descrizione: MORTAIO IN BRONZO di forma svasata, con un’ansa a forma di delfino; presenza di un bordo interno. Sulla parte superiore, fregio epigrafico in lettere maiuscole romane realizzato con pastillage singolo: DI MAESTRO ALEXANDRO GORINO DE MEDICI. Sotto i due filetti, contiamo sei elementi realizzati con motivi di pastillages a fronde vegetali; i più grandi, al centro del lato, portano le armi dei Medici su una targa cimata di un mezzo fiore di giglio e sono incorniciati da 2 targhe che portano una fascia con tre mezzelune. Quattro filetti sovrapposti sul piede. Bella patina di medaglia.

Epoca: ITALIA, probabilmente Firenze, circa 1530

Note: Questo mortaio dell’antica collezione del Dr. Giorgio Corsi è stata pubblicata da Middeldorf (Ulrich) su Fifty Mortars, SPES, Firenze, 1981, n°20, repr. P.83, come “early Renaissance type”, senza identificazione di armi del personaggio indicato dall’iscrizione. L’ansa a forma di delfino, realizzata con la cera persa, è di un bel rilievo “nervoso”, che conferma la volontà estetica e la buona qualità della fusione del mortaio. La fattura del delfino ricorda tre mortai della collezione Kress (n°566/567/568) a due anse, di un laboratorio dell’Italia Settentrionale, forse veneziano. Vedi Pope-Hennessy (John): Renaissance Bronzes from the Samuel H.Kress Collection, Phaidon Press, Londra, 1965. Sebbene la forma, soprattutto cilindrica, con un’ansa a delfino, sia stata utilizzata in Austria ad Innsbruck verso il 1540, il mortaio Aboca potrebbe essere l’opera di un artista veneziano che ha lavorato a Firenze il primo terzo del XVI secolo.


Altezza: 16,4 cm
Diametro superiore: 18,8 cm
Diametro inferiore: 13,3 cm

 

Aboca Museum