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DIDATTICA
I. LE ERBE MEDICINALI
ED IL LORO USO
II. ARTI APPLICATE AL MONDO
DELLE ERBE MEDICINALI:
L'ILLUSTRAZIONE BOTANICA,
LA CERAMICA E IL VETRO
III. LA VIA DELLE SPEZIE
IV. PERCORSO DELLA SCIENZA
COME PRENOTARE
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I vetri da farmacia: i contenitori e gli strumenti
I contenitori
Una delle forme più classiche è quella dell’
albarello
a cipolla, nato ad imitazione di quello di ceramica. L’uso del coperchio, con funzione di
preservare l’aroma delle sostanze
, nasce alla fine del ‘600. L’albarello era utilizzato per contenere confetture e conserve, vale a dire prodotti a media conservazione.
L’oggetto più in uso nelle
spezierie
è la
boccia
che si presenta con un corpo globulare ed un collo breve con l’orlo solitamente svasato; questo strumento poteva anche essere riscaldato per favorire la
miscelazione delle sostanze
. Per agevolare la presa o il trasporto, il corpo poteva essere rivestito di paglia ed in questo caso prendeva il nome di
fiasca
. Molto in uso anche la
bottiglia
, cilindrica e dal lungo collo, destinata solitamente ai
distillati
.
Un altro contenitore molto diffuso dalla fine XVI a tutto il XVIII secolo è il
vasetto
, contenitore cilindrico, molto semplice e di piccole dimensioni, utilizzato per la
conservazione
delle
materie prime
utili alla preparazione dei
medicamenti
. Generalmente veniva chiuso con un foglio di carta pergamena. Simile al vasetto ma di maggiori dimensioni è il
barattolo
, destinato a contenere
sostanze molli e pastose
.
Di particolare rilievo artistico sono i
vetri
del
Settecento
con i cartigli decorati e colorati a mano.
Gli strumenti
Un’importante operazione per preparare alcuni
medicamenti
era la distillazione, che richiedeva una serie di
strumenti
.
L’
alambicco
risale al I secolo dopo Cristo. Gli Arabi con questo strumento distillavano gli olii essenziali e l’alcol. Le sue parti principali, la cucurbita (caldaia per l’ebollizione), l’elmo (cappello per la vaporizzazione) e la serpentina (spirale per il raffreddamento) erano talvolta in vetro al posto del rame.
La
storta
è un
recipiente
panciuto di grandi dimensioni con il collo ricurvo e lungo, usato anticamente nella
distillazione
di sostanze untuose, ma ancora in uso nei
laboratori
settecenteschi.
Il
pirone
ha una forma simile alla bottiglia con corpo conoidale, collo lungo e beccuccio. Sopporta il fuoco ed è adatto a
separare
con il riscaldamento le
sostanze oleose
.
Oltre ai veri e propri strumenti degli
speziali
e dei
farmacisti
, ne esistono altri utilizzati in
medicina
come le
coppette da salasso
per il prelievo del sangue. Diffusi anche i
tiralatte
per mamme e balie e le farmacie portatili in dotazione ai
medici
per le visite a domicilio.
Queste, realizzate in legno, avevano la forma di un forziere e contenevano vasetti e piccole bottiglie.
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