La belladonna come erba medicinale

Il nome scientifico di questa specie è Atropa belladonna. Il primo ricorda Atropo, la più temuta delle Parche, quella che aveva il compito di tagliare il filo della vita.
Il riferimento alla spiccata velenosità è lampante. Il secondo, da cui il nome italiano, è dovuto al suo uso in cosmesi, da parte delle dame di corte del ‘700, che la impiegavano in alcuni prodotti di bellezza.

L’azione della Belladonna è rilassante e spasmolitica. I medici del passato la indicavano come Solanum somniferum.

In dosi molto limitate la Belladonna viene ancora usata come preanestetico e antidolorifico.
Un suo componente, l’atropina, è impiegato per dilatare la pupilla.