Le vie del deserto e la circumnavigazione dell'Africa

L’Africa è stata sempre percorsa da carovane che, attraversando il deserto, portavano spezie ai porti sul Mediterraneo.
Le città di Tunisi e Tripoli vennero utilizzate dalle Repubbliche Marinare come scali marittimi per portare tali merci, via mare, in Italia ed in Provenza.

Il Nilo, invece, segnava il confine tra l’Occidente e l’Asia e Alessandria d’Egitto ebbe un grande sviluppo proprio grazie al traffico di spezie con l’India.

Dall’Africa arrivano in Occidente piante medicinali come l’aloe, il sangue di drago, l’incenso e la mirra.

La circumnavigazione dell’Africa, compiuta nel 1499 dal portoghese Vasco de Gama, favorì lo sviluppo commerciale di altri Paesi occidentali e nord-europei, come la Spagna, il Portogallo, l’Inghilterra e l’Olanda, le ultime tre impegnate a contendersi il dominio coloniale e commerciale dell’Asia meridionale e sud-orientale.

In questo contesto nacquero le compagnie coloniali che occuparono nuovi territori imponendo la loro amministrazione. Queste, tra le quali è famosa la Compagnia delle Indie, introdussero in Europa nuove importanti piante medicinali come l'oppio e i chiodi di garofano che ampliarono gli orizzonti scientifici e rivoluzionarono la formulazione dei medicamenti.

Aloe