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La preziosa canfora
DIDATTICA
I. LE ERBE MEDICINALI
ED IL LORO USO
II. ARTI APPLICATE AL MONDO
DELLE ERBE MEDICINALI:
L'ILLUSTRAZIONE BOTANICA,
LA CERAMICA E IL VETRO
III. LA VIA DELLE SPEZIE
IV. PERCORSO DELLA SCIENZA
COME PRENOTARE
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La canfora nella farmacia
La
Canfora
penetrò nel mondo Occidentale attraverso la
Scuola Medica Salernitana
, acquisita attraverso gli Arabi, che ne facevano uso per via dell’aroma molto intenso.
Un’aria di mistero accompagnava questo strano
medicamento
ignoto ai Greci e ai Romani, ma molto noto in Cina e già largamente impiegato soprattutto per le
infezioni della pelle
.
La
canfora
era considerata molto preziosa ed era venduta dai mercanti di
spezie
a peso d’oro; Marco Polo la descrive come sostanza ricavata dagli alberi ed usata come l’incenso durante i riti di preghiera.
Nonostante fosse rara, ogni
spezieria
medievale possedeva una modica quantità di
canfora
, peraltro citata anche nel Ricettario Fiorentino che raccomandava l’uso di quella bianca e solida.
La
Canfora
è una polvere bianca ottenuta dalla distillazione del legno di Cinnamomum canphora, un grande albero presente in tutta l’Asia orientale. Ebbe diversi
impieghi terapeutici
: essendo un efficace vasodilatatore, venne usata per
curare
le
malattie cardiache
e quelle delle
vie respiratorie
.
La proprietà disinfettante ne consente l’impiego, sotto forma di olio essenziale, nella
cura
delle
infezioni della pelle
. Era raccomandata in caso di peste per proteggere le vie respiratorie ed evitare il contagio.
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