Antica spezieria

Sala delle spezie

Ai primordi dell’esistenza dell’uomo le erbe curative venivano ingerite direttamente oppure preparate in forme estremamente semplici che prevedevano tutt’al più lo schiacciamento o la macerazione in acqua, latte, vino, aceto, grassi vegetali ed animali. L’uso del fuoco e di utensili di metallo, costituì un’ ulteriore tappa evolutiva per il miglioramento dei processi di estrazione.

La scoperta della distillazione alcolica, intorno al X sec. d.C., dette la possibilità di trasformare le erbe in derivati sempre più complessi ed evoluti. La ricerca di “farmaci eccellenti” ha costituto comunque una continua preoccupazione che ha portato nel corso dei secoli ad affiancare all’uso delle erbe molti altri preparati di origine minerale ed animale, non esclusi gli escrementi.
I preparati spagirici sono un classico esempio di questo variegato mondo terapeutico. Lo sviluppo dell’alchimia, con la creazione di laboratori opportunamente attrezzati, portò a riprendere e a migliorare buona parte delle tecniche estrattive, anche se le finalità di questa scienza rimasero spesso molto differenti, come nel caso della esasperata ricerca della pietra filosofale.