HOME
MAPPA
CONTATTI
INFO
NEWSLETTER
EVENTI
VIDEO
IT
|
EN
MUSEO
EDITORIA E RIPRODUZIONI D'ARTE
ABOCA E-SHOP
HOME
>
MUSEO
>
PERCORSO MUSEALE
>
LA CELLA DEI VELENI
>
APPROFONDIMENTI
PERCORSO MUSEALE
LA STANZA DEI MORTAI
LA STANZA DELLA STORIA
LA STANZA DELLE CERAMICHE
LA STANZA DEI VETRI
LA STANZA DELLE ERBE
L’ANTICA SPEZIERIA
LABORATORIO FITOCHIMICO
LA CELLA DEI VELENI
LA FARMACIA DELL'800
Scarica il NUOVO depliant Aboca Museum
< INDIETRO
La cella dei veleni
Fra le
droghe medicinali
ce ne sono parecchie che sono dei
micidiali veleni
. Attraverso la
scienza del farmacista
queste pericolose sostanze divengono
medicamenti salutari
: sia dosate in quantità infinitesimali, sia trasformate in
preziosi antidoti
. Il celebre re Mitridate VI, abituatosi ad assumere veleni per il terrore di essere ucciso, riuscì a raggiungere lo stato di assuefazione, poi detto mitridatismo. I Greci preparavano con la cicuta il veleno per i condannati a morte, come nel famoso caso di Socrate.
La potente famiglia Borgia aveva fama di usare il veleno come arma negli intrighi politici. Shakespeare si serviva dei veleni per creare atmosfere di forte drammaticità: il padre di Amleto viene ucciso con del succo di giusquiamo versato nell’orecchio; Romeo si procura da uno speziale una “droga micidiale” per uccidersi sulla tomba di Giulietta. La
conservazione dei veleni
richiede il massimo delle cautele; per questo le consuetudini delle spezierie consigliavano un luogo appartato e “chiuso a chiave”, come impone tutt’ora alle farmacie la legislazione italiana.