Cura e gusto. Le virtù delle bevande calde esotiche
Mostra temporanea di antichi erbari

“Tra tutte le droghe di cui la Natura si è mostrata generosa, ve ne sono tre principalmente che ai tempi attuali hanno ottenuto una così grande attenzione, e una così particolare stima in tutta Europa per i notevoli effetti quotidiani in un numero infinito di persone, che ne fanno uso con buon successo… Le tre droghe che intendo trattare sono caffè, tè e cioccolata: le prime due sono droghe semplici, la seconda è una composizione mista di diverse droghe. Il caffè cresce in Arabia, mentre gli altri due provengono dalla Indie: il tè dalle Indie Orientali e la cioccolata dalle Indie Occidentali”.
(Philippe Sylvestre Dufour)
Fu un farmacista del Seicento, Philippe Sylvestre Dufour, il primo ad accostare in un trattato tre bevande esotiche oggi popolari e quotidiane, caffè, tè e cioccolata, aprendo la strada a numerosi studi volti a soddisfare curiosità e interesse verso questi beni di consumo.
A distanza di secoli e con numerose testimonianze ormai a disposizione, sono oggi evidenti la storia, gli usi, le modalità di somministrazione e gli aspetti sociali legati alla diffusione di queste tre bevande, nonché il modo in cui abbiano influenzato la storia di popoli e nazioni.
Seppur con sfumature diverse, il ruolo giocato da tè, caffè e cioccolata ha attraversato le stesse fasi: dalla dimensione esotica e medica a quella popolare e voluttuosa.
La mostra temporanea “Cura e gusto. Le virtù delle bevande calde esotiche” delinea l’evoluzione iconografica raccolta negli antichi erbari della Bibliotheca Antiqua di Aboca Museum e testimonia, attraverso ricette e tradizioni, gli usi medici di quelle che, più che bevande di piacere, erano ritenute medicine in grado di curare o prevenire disturbi del corpo e della mente.
La mostra sarà fruibile negli orari di apertura di Aboca Museum.
